Il Cero Pasquale rappresenta uno degli oggetti sacri che, nel mondo ecclesiastico, non deve essere per nessun motivo assente e che consente di svolgere diverse funzioni religiose importanti.
Cero Pasquale: il suo significato
Il Cero Pasquale, come suggerisce il nome stesso, è un oggetto che viene utilizzato durante l'orazione che si svolge durante questo particolare periodo.
Accendere un cero ha un significato importante durante la funzione che viene svolta durante questo particolare momento dell'anno: esso rappresenta la luce del Signore risorto, che illumina la via dei credenti che devono aprire il loro cuore all'unica e sola luce che rappresenta la guida del Signore.
Questo strumento viene utilizzato anche in diverse altre occasioni, come ad esempio quella relativa al Battesimo o in altri eventi particolari.
Il cero, in questo caso, viene acceso e serve come simbolo per guidare il nascituro in un modo di comportarsi che risulta essere migliore sotto ogni punto di vista.
Occorre, pertanto, mettere in risalto quali sono le varie caratteristiche principali del cero Pasquale: esso deve essere di media lunghezza e soprattutto deve possedere alcune caratteristiche nella sua base che gli conferiscono una buona stabilità.
La base per cero pasquale deve essere in grado di contenere questo semplice oggetto: in questo modo si avrà maggior sicurezza e semplicità nell'utilizzo dello stesso durante le varie mansioni che vengono svolte mediante l'utilizzo di questo particolare strumento ecclesiastico.
L'accensione dello stesso deve avvenire di fronte ai fedeli, i quali devono avere l'opportunità di vedere coi propri occhi la luci che viene emanata dallo stesso cero pasquale.
Con queste caratteristiche sarà impossibile commettere degli errori complessi che potrebbero rendere meno significativo l'utilizzo del cero pasquale stesso.
Quando si spegna il cero pasquale
Questo strumento ecclesiastico deve avere un utilizzo ben preciso ovvero occorre che il sacerdote effettui anche lo spegnimento dello stesso cero in un preciso momento dell'orazione.
Questo frangente avviene nel momento in cui volge al termine il periodo pasquale, ovvero durante l'ultima messa che viene svolta da parte del parroco.
Egli deve avvicinarsi al cero pasquale ed effettuare una particolare orazione che spiega appunto l'importanza dello stesso cero.
Questa deve essere seguita da una preghiera che deve essere svolta da tutti i fedeli presenti nella chiesa.
Dopo che viene portato al termine questo particolare procedimento dell'ultima messa del periodo di Pasqua e dopo che i fedeli dicono Amen, il parroco deve avvicinarsi al cero e spegnerlo con l'apposito oggetto che serve appunto per spegnere la fiamma stessa.
Occorre quindi mettere in risalto come tutta questa procedura deve essere necessariamente svolta con grande attenzione da parte del parroco stesso che deve evitar di danneggiare il cero pasquale ma semplicemente spegnerlo in maniera precisa e soprattutto attenta.
