Il crocifisso da parete in legno, o in altri materiali e stili, è un accessorio dal grande carattere religioso e votivo, ma si rivela oggi anche un'ideale complemento d'arredo. Il crocefisso come idea regalo è altrettanto richiesto e può essere donato ai novelli sposi o a chi si appresta ad entrare nella casa nuova. Ma il crocefisso, che dimensioni è meglio abbia, come scegliere il giusto crocifisso da appendere alle pareti e soprattutto dove posizionarlo in casa? Scopriamo insieme tutte le caratteristiche di questo accessorio votivo senza tempo e i consigli degli interior designer e degli esperti di arredi sacri.
Dove posizionare il crocifisso in casa
In molti si chiedono dove posizionare il crocifisso in casa e la risposta è semplice: ovunque lo si desideri. Non ci sono infatti luoghi ad hoc, ma tutto dipende da voi. Ci sono ad esempio persone che preferiscono collocarlo in stanze riservate, lontano da sguardi indiscreti in quanto verrà utilizzato come oggetto votivo, protagonista delle loro preghiere. Un vero must è il crocefisso in camera da letto, specie in quella matrimoniale. Altri invece, soprattutto in caso di modelli di crocefisso in resina, in legno o dai mood più regali e scenografici, prediligono stanze come il soggiorno, la cucina, lo studio, così che possano mostrarlo anche agli ospiti e godere del suo allure molto di sovente durante la giornata. Non solo, anche i crocefissi antichi, di valore, o tramandati dagli avi sono i prediletti ad essere mostrati nelle aree domestiche più in uso e aperte di sovente agli ospiti.
Molto importante però è scegliere un crocifisso da appendere proporzionato alla dimensione della stanza, della parete, mentre lo stile può essere completamente a scelta. Gli interior designer infatti sottolineano come, essendo un arredo votivo e sacro, questo possa anche discostarsi di molto dal mood complessivo degli arredi. In questo caso sarà ancora più enfatizzata la sua estetica e pure il suo significato spirituale.
Crocifisso da parete: dimensioni ideali e stili
Un crocefisso grande non per forza è la scelta migliore; infatti la sua dimensione non influisce sulla sua visibilità e sull'atmosfera che riuscirà a creare in casa. Anzi, al contrario è sempre preferibile propendere per un crocifisso da parete che sia ben proporzionato con la metratura della stanza, della parete che lo ospiterà e del resto del mobilio. Ci sono poi casi eccezionali, ad esempio si potrà creare una parete del tutto decorata con quadri e crocifissi o anche con cuori votivi. In questo caso l'intero muro, o porzione di esso, sarà abbellito con accessori parietali sistemati in modo molto vicino a formare una sorta di pattern tridimensionale suggestivo e capace di creare un'atmosfera rasserenante ma al contempo austera. Si consiglia però di realizzare questa miscellanea di elementi spirituali mantenendo uno stile comune, anche affine a quello dell'intera stanza o dimora. Per un'abitazione dallo stile retrò o eclettica meglio un crocifisso da parete in legno o più, oppure un crocefisso in resina che si abbinerà ad altri elementi pendant. In questi casi il crocefisso grande può essere la soluzione giusta per metterlo in evidenza rispetto alle altre decorazioni, ma una buona proporzionalità va sempre mantenuta. In una casa moderna invece suggeriamo crocefisso in legno, o in altri materiali e colori neutri, anche black&white da abbinare a cornici ed elementi similari per mood e colori.
