Il culto delle immagini sacre per la prima volta è citato dalla storia a proposito del Concilio di Nicea del 787, il quale ha definito con estrema correttezza l’utilizzo all’interno della Chiesa delle immagini sacre. A oggi sembra che molte Chiese vengono progettate seguendo il culto dell’iconoclastìa, e si presentano con pareti nude e prive di immagini, contrariamente a quello che invece è il rispetto per l'adorazione delle immagini stesse. Andiamo ad analizzare due aspetti differenti riguardo al tema delle immagini sacre, e come si inseriscono nel moderno modo di vedere e concepire le figure sacre.
La cosa che più caratterizza la presenza di immagini sacre all’interno delle Chiese, è la differenza tra quelle di vecchia creazione, e quelle costruite ex novo. Nei primi casi vi è una massiccia presenza di immagini sacre, che vanno dagli affreschi dipinti a mano dai pittori dell’epoca, alle figure religiose affisse e presentate dai preti che si occupano della gestione dell’edificio ecclesiastico. Nel caso delle nuove costruzioni sembra aver preso piede la strada opposta, che però rende spoglie le Chiese, e a volte manca quella sensazione di religiosità che i fedeli solitamente sentono non appena varcano le porte d’ingresso. 

Immagini per questua

Una delle vecchie pratiche religiose della Chiesa Cattolica, e che risulta legata a pieno titolo con la presenza delle immagini sacre all’interno della stessa, è sicuramente la pratica della Questua. Tale elemento è oggi caduto in disuso, e fino a qualche decennio fa prevedeva il porta a porta al fine di prelevare le offerte. I ricavati della Questua venivano reinvestiti per le migliorie della Chiesa, oppure per organizzare eventi religiosi che cadevano in momenti particolarmente importanti della vita religiosa dei fedeli. Quando ci si presentava alla porta dei cittadini per prendere le offerte, si rilasciavano contestualmente immagini sacre. Questa sorta di scambio, aveva lo scopo di lasciare ai credenti qualcosa di tangibile, che mostrasse la volontà della parrocchia nel portare serenità e protezione per la casa e la famiglia che vi abitava.
Ma di quali immagini per questua stiamo parlando? Le figure possono essere molteplici, ma tra le più utilizzate vi sono quelle di Gesù e della Vergine Maria, piuttosto che tutti e due contemporaneamente. In alternativa, ci sono diverse parrocchie che propongono immagini sacre di qualche Santo legato alla Chiesa del quartiere. Un esempio abbastanza classico potrebbe essere l’immagine sacra di San Francesco, quando a effettuare il giro per la Questua è una Chiesa dei Padri Cappuccini. Come detto inizialmente il giro di elemosina casa per casa è una pratica non più molto utilizzata, e oggi le offerte vengono prese direttamente presso la Chiesa, per lo più durante la messa.

Immagini sacre stampate

La religione cattolica, fin dalla sua nascita, non ha potuto prescindere dalle immagini sacre stampate che l’hanno sempre accompagnata in diverse situazioni. La particolarità di tali raffigurazioni e soprattutto in merito alla loro realizzazione, è che si possono trovare in diverse tipologie e forme. Non volendo considerare la tipica immagine realizzata a mano, e volendosi dirigere direttamente verso quelle stampate, oggi vi sono a disposizione moltissimi sistemi per averne molte, ben realizzate e soprattutto in maniera rapida.
La prima cosa abbastanza importante da tenere presente, è che non vi sono limitazioni al tipo di materiale sul quale si possono stampare le figure. Negli ultimi anni infatti si sono sviluppate grandi tecnologie, che permettono di realizzare stampe ovunque. Detta questa doverosa anticipazione, bisogna entrare nello specifico in quei sistemi che sono più frequentemente utilizzati. Il primo è quello della stampa su plastica. Dopo aver realizzato il transfer della foto dalla fonte al supporto in plastica, successivamente si passa al processo di plastificazione. Questo ultimo passaggio permette di rendere il prodotto migliore e più definito, e allo stesso tempo anche più resistente. Il secondo è quello della stampa su legno. Si pensi a quanto legno è presente all’interno della Chiesa, e quanti elementi accessori della liturgia religiosa sono fatti di legno, un esempio sono le Croci. La stampa su legno permette di avere ottimi risultati ed elementi molto più conformi alle esigenze delle parrocchie.