Le statue degli idoli religiosi hanno sempre una potente aura di spiritualità che le accompagna, poiché esse sono un veicolo, un contatto diretto, tra il fedele e la divinità. Questo concetto viene molto ampliato quando si parla della Vergine Maria, una figura religiosa che, con il proprio candore e la propria purezza, ha ispirato la via di miliardi di donne sparse tra ogni continente ed ogni epoca.
Dall'antichità alla tradizione moderna: le scelte dei materiali
Se Dio, dall'alto della sua misericordia, tutto vede e tutto sente, accompagnandoci nelle difficilissime scelte della vita, quella della Madonna è una presenza diversa, più discreta, ma non meno luminosa. Per questo, nel corso dei secoli, sono state innumerevoli le riproduzioni della Beata Vergine: la volontà di far arrivare il più possibile questa presenza nei luoghi di culto ha creato dei veri e propri capolavori dell'arte.
Su questa tradizione si assestano, oggi, i produttori di statue della Madonna con il Bambino. Ne esistono, ad oggi, infiniti tipi di statue, in base al colore delle vesti, al materiale, alle dimensioni o all'utilizzo. Una delle principali funzioni che queste statue sono chiamate ad adempiere è il richiamare i fedeli durante le processioni nei paesi di tutta Italia. Nel corso degli anni sono stati effettuati studi e innovazioni tecnologiche anche nell'uso dei materiali scelti per riprodurre queste statue, in modo da agevolare le caratteristiche di leggerezza e praticità utili durante queste particolari cerimonie. È un onore, infatti, per molti fedeli caricare sulle proprie spalle la portantina che trasporta la statua, ed il miglior materiale di cui la Madonna può essere costituita, in questi casi, è il vetro resina, poiché il materiale risulta essere estremamente versatile, leggero e resistente, adatto sia agli ambienti chiusi, sia a quelli aperti. Fondamentale, in questo senso, è la cura con cui l'oggetto deve essere trattato e manipolato.
Altro aspetto importantissimo è non sottoporre la statua alle intemperie del tempo per preservarne la bellezza dei colori, poiché spesso l'artigianale produzione garantisce anche la pittura a mano. Altri materiali di cui le statue della Madonna con il Bambino sono costituite più frequentemente sono il PVC, o altrimenti detto cloruro di Polivinile, ceramica, vetro semplice, terracotta e cartapesta. Questo tipo di produzione è meno adatto all'esposizione alle intemperie, e sono molto più delicate del vetro resina. Allo stesso tempo, però, si adattano meglio agli interni delle proprie abitazioni, in quanto la figura della Madonna con il Bambino non risulterebbe essere eccessivamente ingombrante, ma garantirebbe lo stesso effetto terapeutico per l'anima.
La simbologia dei colori di cui la statua viene vestita: la scelta più adeguata
Un altro criterio di selezione con cui ci si può confrontare è la scelta dei colori di cui la statua viene dipinta: quando la Madonna con il Bambino presenta una veste di colore rosso, essa indica il legame diretto con Dio che la sua figura aveva già in terra, al momento stesso della nascita di Gesù Cristo, mentre quando gli abiti tendono al marrone scuro o al nero, rappresentano l'adorata Vergine al momento della morte del figlio di Dio. Se invece la funzione attribuita è quella purificatrice, le vesti saranno di colore verdi. Ogni statua della Madonna con il Bambino ha una sua storia, una sua simbologia ed un suo uso. Sta al fedele scegliere quale di queste si addice di più alle necessità della propria anima ed a quella dei propri cari.
