Tutte le religioni hanno influenzato molti popoli, creando così varie opere d'arte ed ulteriori reperti che sono risaliti all'epoca attuale. Molti di questi hanno sempre avuto dei tratti e delle storie in comune a seconda della persona di cui si parlava e dell'epoca, e uno tra gli elementi che sono rimasti intatti nel corso del tempo, fatta eccezione per alcuni dettagli, è proprio l'aureola. Seppur si sappia a grandi linee che cosa sia e cosa significhi l'aureola, probabilmente non ci si è mai esattamente chiesti quali siano le sue origini in ambito religioso.
Che cos'è l'aureola
L'aureola dei santi viene comunemente indicata anche come la mandorla o il nimbo. Nello specifico, è sempre stata raffigurata con una luce irradiante dalla sua stessa origine, indicando pertanto la sua estrema importanza. Questa luce è stata presente non solo nella religione Cristiana, ma anche in molte altre religioni e civiltà, allo scopo di indicare il potere e la regalità di una divinità di un personaggio. Solo di seguito l'aureola venne utilizzata come sinonimo di santità. Infatti, successivamente questo elemento irradiante di luce venne utilizzato prima dagli egizi, in seguito dai greci ed infine dai romani al fine di sottolineare il potere dei propri dei e successivamente dei loro stessi regnanti.
Una volta esplicate le origini dell'aureola, è fondamentale indicare che cosa sia nello specifico. Ebbene, questa consiste in una luce radiante, la quale solitamente avvolte l'intero corpo o esclusivamente il capo di una persona. Il termine aureola può essere tradotto come oro, mentre la forma rotonda che si può riscontrare nella maggioranza dei casi in varie opere d'arte corrisponde al simbolo della perfezione: questi due elementi uniti indicano la santità.
La raffigurazione dell'aureola nelle svariate opere d'arte che oggi è ancora possibile osservare, indica anche che vi siano delle differenze tra le aureole. Infatti, queste ultime non differiscono esclusivamente per la loro forma: infatti, mentre il nimbo corrisponde alla luce che avvolge esclusivamente la testa e l'aureola corrisponde alla luce che irradia a partire dal corpo, la mandorla invece è esclusivamente utilizzata per la Madonna e Gesù e prevede una combinazione dell'aureola e del nimbo. Quest'ultima combinazione è riservata solo al loro al fine di simboleggiarne la natura divina.
Il significato dell'aureola dei Santi
Vediamo perché l’aureola sia un elemento così importante sulle figure dei Santi, e soprattutto in che modo questo elemento e questi personaggi siano stati relazionati sin dalle origini.
Ebbene, inizialmente nelle epoche remote l'aureola veniva raffigurata da cerchi dorati molto spessi, per poi passare a delle raggiere con dei raggi di luce ed arrivare infine a dei sottilissimi anelli d'oro. Nelle statue invece, l'aureola dei santi veniva inizialmente raffigurata come un cerchio d'oro posto dietro la testa del Santo.
Nonostante la forma dell'aureola o i dettagli che possono variare a seconda dell'epoca a cui risalgono determinate opere, è comunque importante scorgere il significato che aveva e ancora ha l'aureola, ossia la grazie e la luce conferita da Dio.
L'aureola veniva utilizzata con tale significato nei Santi, ma in molti casi veniva anche utilizzata al fine di raffigurare il potere e l'importanza di varie persone ricche o intellettuali: questa pratica finì all'incirca nel 1600 d.C. Infatti, da quell'epoca in poi fu lo stesso Papa Urbano III che vietò una simile pratica nei confronti degli uomini che non fossero ancora morti e pertanto ufficialmente beatificati.
Dopo questo gesto, fu ancor di più valorizzare l'aureola sui Santi. In particolare, la luce che questi ultimi irradiavano era di duplice natura: da una parte vi era infatti la luce divina, mentre dall'altra la luce scaturiva dal loro stesso corpo e capo umano per i loro meriti.
Un ulteriore distinzione che venne fatta a seconda delle opere d'arte di varie epoche fu invece il colore dell'aureola: questa poteva essere o azzurra o dorata. In origine, i Santi erano raffigurati con delle corone d'alloro, esattamente come dei personaggi storici di estrema importanza, come gli imperatori romani.
In seguito però, la corona d'alloro venne sostituiva dal cerchio dorato ed i Santi venivano raffigurati con una fiamma sul loro capo, il che equivaleva alla luce divina che li avvolgeva ed accoglieva.
Vi sono stati anche delle epoche in cui i Santi venivano direttamente raffigurati con il loro animale simbolo e sempre con una fiamma sopra il loro capo.
Infine, vi furono anche degli spiriti angelici e dei Dottori della Chiesa che vennero raffigurati con una fiamma sopra il loro capo.




