Nello svolgimento di alcune funzioni liturgiche, il prete molto spesso ha l'abitudine di bruciare incenso allo scopo di rendere solenne un determinato momento della funzione oppure nei casi in cui la liturgia viene effettuato per un defunto, di purificare la salma. L'incenso viene bruciato e passato nelle mani del sacerdote in un apposito contenitore che prende il nome di brucia incenso che permette che sia rilasciato il fumo dell'incenso bruciato. Cercheremo di seguito di capire meglio in cosa consiste un brucia incenso e quale modello scegliere in base alle necessità che si hanno.

Brucia incenso: origini e funzione

L'uso dell'incenso per scopi rituali e liturgici ha origine molto antiche e prevedeva l'uso di un contenitore denominato incensiere, del quale ne esistevano due tipologie:

  • a braciere, costituito da un vero e proprio braciere posto di solito sul pavimento dove veniva bruciato l'incenso;
  • manuale, basato invece su un supporto con un incavo all'interno del quale veniva poi fatto bruciare l'incenso.

Anche con l'avvento del Cristianesimo l'incenso è stato ancora utilizzato e il contenitore all'interno del quale viene bruciato l'incenso ha preso il nome di turibolo. Questa particolare denominazione deriva da un termine latino la cui radiche thur vuol dire proprio incenso. Il principio di funzionamento del turibolo è molto semplice: all'interno dello stesso viene posto un carboncino acceso sul quale viene poi posto l'incenso che formerà la nuvola di fumo profumato. I tipi di turibolo presenti in commercio sono essenzialmente di due tipi e precisamente:

  • quelli che sono comunemente chiamati brucia incenso che si caratterizzano per il fatto di avere in linea di massima una postazione fissa e presentano un coperchio forato dal quale esce il fumo;
  • quelli invece che dispongono di catene e che sono normalmente usati nelle funzioni religiose, solitamente sono formati da quattro catene, 3 delle quali sostengono il vaso dove si trova il carboncino con l'incenso e l'altra che invece permette di regolare l'apertura del coperchio per l'uscita del fumo.

Come scegliere il brucia incenso

Come abbiamo accennato, in commercio esistono diversi tipi di brucia incenso che possono essere usati durante la liturgia in differenti modalità. Per essere certi di fare una scelta giusta è opportuno considerare alcuni aspetti in modo da acquistare un brucia incenso che soddisfi qualsiasi esigenza. Innanzitutto questo prodotto deve essere idoneo a bruciare incenso sia sotto forma di polvere che di grani e di avere dei fori sul coperchio idonei a garantire una sufficiente quantità di fumo profumato. Se inoltre si vuole avere a disposizione un brucia incenso che sia anche bello da ammirare è opportuno sceglierne uno realizzato in ottone e che sia stato sottoposto ad un trattamento di lucidatura. Le dimensioni inoltre devono essere contenute, specie per quelli a catene utilizzati in determinate liturgie, per consentire al parroco di poterlo agitare in maniera semplice e senza pericoli.