Scegliere il camice monastico non è affatto così facile come potrebbe sembrare a prima vista. Tutt'altro: si tratta di una scelta, da fare in modo oculato, in quanto il camice monastico accompagnerà il sacerdote durante le liturgie e altri eventi importanti. Ecco alcuni consigli utili per aiutarvi a scegliere il miglior camice monastico.

Camice monastico: quali modelli sono disponibili sul mercato?

Sul mercato esistono tantissimi modelli di camici monastici. Tutti sono ammessi dalla Chiesa Cattolica in quanto rispettano un determinato simbolismo e possono essere utilizzati per lo svolgimento della liturgia. Ciononostante, si tratta comunque di camici che hanno delle differenze tra di loro. Innanzitutto occorre precisare che il camice monastico può essere con il cappuccio o senza, con o senza pizzo. Il camice sacerdotale può includere delle decorazioni che non devono comunque influire sulla funzione simbolica di questa veste.

In vendita potete trovare camici in cotone bianco oppure quelli realizzati con il tessuto macramè. Tali camici possono includere un bordo inferiore o superiore, delle maniche in pizzo oppure delle maniche semplificate e tradizionali. Altresì per la realizzazione di un camice monastico si possono utilizzare materiali come la lana oppure la tela in avorio, nonché il poliestere. A seconda del modello ci possono essere i piegoni dietro, avanti oppure avanti e dietro. Infine, il collo dei simili camici può essere alla coreana, monacale e contenere persino dei tramezzi in oro. Senza dimenticarsi dei camici monastici con le maniche raglan, quelli con il finto cappuccio oppure i camici svasati in tela d'avorio melange. La scelta, insomma, è davvero molto vasta.

Come scegliere il camice monastico?

Fermo restando che tutti quelli indicati possono essere indossati per celebrare il solenne momento della liturgia, bisogna comunque prestare attenzione ad alcuni fattori. Per esempio, durante i mesi estivi, quando fa particolarmente caldo, un camice in lana è decisamente poco raccomandabile. Lo stesso vale anche per quanto riguarda i camici con il cappuccio, in quanto sono più "pesanti" rispetto a un camice monastico standard. D'altro canto, durante i mesi invernali il camice monastico in lana sarebbe particolarmente indicato. Se si ama lo stile semplice, inoltre, sarebbe meglio evitare i camici troppo decorati, del resto, la funzione decorativa del camice è di carattere secondario. Ogni camice monastico, poi, ha un proprio stile. La scelta del camice monastico riguarda comunque unicamente il sacerdote e non è obbligatorio scegliere un camice piuttosto che un altro. Durante la scelta bisogna prestare una certa attenzione anche al costo, in quanto è variabile in base a diversi fattori.