Nel Vangelo secondo Giovanni si legge: "Io sono la Luce del mondo" e Gesù continua dicendo che quanti lo seguiranno non si perderanno perché mai cammineranno nelle tenebre. Le candele, simbolicamente ed in maniera abbastanza immediata nella comprensione della simbologia, rappresentano la luce. Dio, infatti, crea per prima cosa la luce: "Fiat lux" dice e luce fu. Questo è quanto si trova nel libro della Genesi, all’inizio della Bibbia.
Le candele sull'altare, dunque, si rivestono di un significato puramente spirituale in cui la luce, rischiarando la vista, permette di avere una guida nell'oscurità.
Il significato delle candele sull'altare
La religione Cattolica è ricca di diverse simbologie ed ogni oggetto ha, nella sua precisa collocazione, anche un suo specifico significato. La disposizione dei diversi oggetti presenti sull'altare è la rappresentazione simbolica del Sacrificio che Gesù ha compiuto per salvare l'umanità. È per questo che la tovaglia indica il Convivio sacramentale su cui si ripete il rito. La presenza di due ceri sull'altare (che possono anche essere gruppi da due) richiamano la Presenza concreta di Dio rappresentata dalle parole che vengono pronunciate dal sacerdote quando richiama il corpo è il sangue di Cristo.
Il cero risulta sempre acceso nella chiesa anche in assenza di funzioni. Esso rappresenta la consacrazione della chiesa, cioè la costante presenza di Dio nella casa del Signore.
Le candele possono essere accese anche dai fedeli al di fuori dei momenti legati alla liturgia. Accompagnano il fedele stesso, infatti, nei momenti di particolare difficoltà quando ci si affida alla Madonna, al Signore o a qualche Santo per una sofferenza o un dolore: si accende un cero a simboleggiare una luce nelle tenebre.
Oltre alla consueta presenza sull’altare, la candela ed il cero possono avere anche altri significati. Per esempio durante il battesimo, dal padre o dal padrino del battezzati, viene accesa ed ha il senso di rendere il bambino un figlio illuminato dalla luce di Dio.
Un significato profondo è dato dal cero Pasquale che, acceso all’inizio della veglia la notte di Pasqua, sta a simboleggiare la vittoria della luce sulle tenebre attraverso la resurrezione di Cristo.
Nel giorno della Candelora una candela benedetta viene portata a casa per essere accesa in un giorno di particolare difficoltà.
In genere durante la Messa, sull’altare vengono posti due ceri alla destra ed alla sinistra del crocifisso al fine di esprimere la presenza degli Angeli e dei Santi e la perenne unione tra il cielo e la Terra soprattutto durante la celebrazione eucaristica.
I ceri colorati per l'altare
Un cero è una candela di dimensioni maggiori che in genere viene messo al fianco dell’altare.
Online sono disponibili una vasta gamma di ceri liturgici disponibili per la vendita. In particolar modo i ceri colorati, di tutte le dimensioni e di tutti i colori, sono spesso utilizzati durante le funzioni e si possono trovare anche nei negozi di articoli religiosi online. Hanno una precisa funzione: rendono profumata la chiesa che si arricchisce di quell’odore caratteristico che la contraddistingue. Sono disponibili in commercio con caratteristici formati diversi perché possono essere utili in momenti diversi e con specifici significati durante la celebrazione.
