Il rosario francescano è conosciuto anche come "rosario delle sette Beatitudini della Vergine Maria" ed è una preghiera della tradizione Cattolica in uso dai frati Francescani sin dal XV secolo e tutt'oggi molto diffusa. Scopriamo insieme come si recita e quali sono le origini del rosario francescano.

La storia del rosario francescano

Erano i primi anni del secolo XV. In quel tempo, un ragazzo di nome Giacomo era solito offrire ogni giorno una corona di rose alla Vergine, una consuetudine che aveva fin da bambino. Questo suo grande amore per la Madre di Dio, portò il giovane Giacomo ad entrare nell'Ordine francescano. Dopo il suo ingresso nella comunità, tuttavia, Giacomo fu preso da profonda tristezza poiché i suoi impegni da novizio non gli lasciavano più spazio alla sua devozione personale.

Una sera, però, fu preso da un grande sconforto, al punto tale di voler rinunciare ai voti e lasciare il convento. Fu proprio in quel momento così colmo d’angoscia che la Vergine Maria apparve al ragazzo incoraggiandolo con amore materno a perseverare nella fede e rammentandogli la letizia dello spirito francescano. La Madonna quella sera gli insegnò a pregare una nuova forma di rosario, meditando ogni giorno su sette episodi gaudiosi della sua vita. Così, la corona di rose che il ragazzo amava intrecciare fu sostituta da una corona fatta di preghiere: la preghiera del rosario francescano.

In breve tempo, nel convento si diffuse la pratica di questa semplice quanto straordinaria devozione mariana, fino ad oltrepassarne le mura e raggiungere ai cuori di moltissimi illustri personaggi del tempo quali Bonaventura da Bagnoregio, il Beato Cherubino da Spoleto, Giovanni da Capestrano, Pelbart de Temesvár e Bernardino da Siena, il più grande promotore di tale pratica che ottenne il riconoscimento ufficiale dalla Chiesa nel 1422. Da allora, gli artisti iniziarono a rappresentate i frati con il rosario francescano in legno di ulivo tra le mani e lo stesso Poverello d’Assisi fu spesso raffigurato con esso.

Come si recita il rosario francescano?

La corona francescana è una preghiera molto facile, ed è come un piccolo salterio che canta le lodi del cuore di Maria e pone sulle nostre labbra il ringraziamento a Dio per avercela donata come Madre di noi tutti. Nel suo aspetto è piuttosto familiare perché il rosario francescano in legno e corda è composto di settanta grani in cui ogni decina esalta una delle gioie di Maria. S’inizia con un Padre nostro e poi si prosegue con dieci Ave Maria, riprendendo lo schema del classico rosario.

Nel rosario francescano i 7 misteri sono:

  1. L’Annuncio dell’arcangelo Gabriele alla Vergine Maria: la gioia della Madonna di diventare madre del Figlio di Dio.
  2. La visitazione di Maria a Sant'Elisabetta: la gioia della Madonna di far visita a sua cugina Elisabetta, incint di Giovanni il Battista.
  3. La nascita di Nostro Signore Gesù: la gioia della Madonna di mettere al mondo il Salvatore Gesù Cristo.
  4. L’adorazione del Bambinello da parte dei magi: l’allegrezza della Vergine nei confronti dei Magi, venuti ad adorare il Figlio di Dio.
  5. Il ritrovamento del fanciullo Gesù nel tempio: la felicità di Maria e San Giuseppe nel ritrovamento di Gesù al tempio.
  6. L’incontro tra Maria e il Cristo risorto: l’immensa gioia della Madonna nell’incontrare il suo amatissimo Figlio risorto.
  7. L’assunzione e l’incoronazione di Maria in cielo: la felicità di Maria nel condividere con suo Figlio Gesù la nuova vita nell’alto dei cieli.

Alla fine dell’ultima decina, si conclude la preghiera del rosario francescano con 70 grani aggiungendo due Ave Maria in modo tale da arrivare a un totale di 72, gli anni di vita terreni attribuiti alla Santa Vergine. Il rosario termina poi con un Padre Nostro e un’Ave Maria secondo le intenzioni del Santo Padre.