Tra le varie immagini religiose che caratterizzano il culto cattolico, un posto di riguardo lo merita l'immagine di Gesù Misericordioso, un quadro che colpisce lo sguardo e il cuore di tanti fedeli proprio per il forte impatto emotivo che suscita. A questa bellissima immagine si sono ispirate anche le tante statue di Gesù Misericordioso che solitamente vengono trasportate in processione.
La storia del quadro di Gesù Misericordioso
Il quadro originale fu dipinto negli anni trenta del novecento, grazie alle indicazioni date da una suora di origine polacca Suor Faustina Kowalska e oggi, nonostante siano trascorsi tanti anni è conservato ed esposto a Vilnius, in Lituania. Secondo i diari della suora, fu proprio Gesù a desiderare fortemente un'immagine che riportasse la scritta Gesù confido in te. Il quadro fu dipinto in 6 mesi con l'attenzione scrupolosa di un sacerdote Don Sopocko e la stessa suora, grazie alla maestria dell'artista polacco Eugenius Kazimirowski.
Le immagini di Gesù Misericordioso sono molto attuali, perché ogni anno, la prima domenica di Pasqua si celebra la festa della Divina Misericordia, ricorrenza introdotta per la prima volta nella diocesi di Cracovia nel 1985.
San Giovani Paolo II dieci anni più tardi, estese la festa a tutte le diocesi cattoliche e il 30 aprile 2000 grazie alla canonizzazione di Suor Faustina il Papa proclamo che la festa fosse estesa a tutto il mondo Cattolico.
Preghiera a Gesù Misericordioso
Per recitare correttamente la preghiera a Gesù Misericordioso si utilizza la coroncina apposita che Gesù affidò a Santa Faustina nel 1935. La preghiera esorta tutti fedeli a rivolgersi a Gesù nel caso di bisogno, con la promessa di concedere tutto ciò che chiedono, qualora fosse conforme alla Sua volontà. Le promesse riguardano anche l'ora della morte, cercando di ottenere la grazia di morire serenamente e in pace. È possibile ottenere la grazia, non solo quando si è ben recitato la preghiera, ma anche nel caso sia espressa da altri ai moribondi. Una raccomandazione particolare è rivolta da Gesù a tutti i parroci per consigliarla ai peccatori come ultima possibilità di salvezza. Anche se sono stati dei non osservanti delle leggi divine, possono ottenere la grazia della Misericordia anche se dovessero recitare la coroncina una volta sola.
Bisogna dotarsi di una catena del Santo Rosario per recitare la preghiera alla Divina Misericordia, si inizia con il Padre Nostro, si continua con l'Ave Maria e si prosegue con il Credo.
Immagini di Gesù Misericordioso
L'immagine di Gesù Misericordioso rappresenta una posizione cardine nel culto della Divina Misericordia, in quanto, è la sintesi perfetta di tutti gli elementi della devozione. L'immagine ha il potere di evocare la grande fiducia di Dio e il dovere verso il prossimo della carità misericordiosa.
Nella parte bassa del quadro si evince in maniera chiara di questa fiducia grazie alle parole Gesù confido in Te. L'immagine di Gesù Misericordioso è il simbolo del più grande dovere di ogni cristiano, cioè quello della carità verso il prossimo, anche la fede più fervida risulta vana in assenza di opere concrete verso l'altro. Il quadro di Gesù Misericordioso rappresenta l'unione fra la preghiera e gli atti di misericordia.
Le Statue di Gesù Misericordioso solitamente sono create in vetroresina, in quanto è un materiale plastico rinforzato con fibre di vetro molto resistente anche all'acqua. Per conservare intatta la bellezza e il valore dell'immagine la lavorazione è interamente manuale e vengono utilizzate particolari vernici che non subiscono alcun segno di usura, quindi adatte a durare nel tempo.




