A Napoli l'arte del presepe è senza dubbio un qualcosa di unico e nello stesso tempo inimitabile. Una tradizione che nel corso dei vari secoli si è sviluppata sia come varietà di personaggi che come evoluzione dal punto di vista della tecnica e della manifattura.
Il presepe napoletano: un misto tra sacro e profano
Nel corso degli ultimi anni abbiamo visto sempre più spesso delle statuine del presepe napoletano che raffiguravano personaggi famosi ma, i personaggi tipici del presepe napoletano, sono quelli che uniscono insieme, quasi in una fusione, la natalità di Gesù Bambino e la vita quotidiana del popolo napoletano del 1700 nella città che si presentava caotica e variopinta.
Un misto di sacro e profano nel quale Gesù Bambino si trova circondato da personaggi tipici del popolo e situazioni ben definite del periodo, che sono state riprese dallo scultore Sammartino. Queste statuine del presepe napoletano sono realizzate in terracotta, materiale facilmente lavorabile anche da parte degli appartenenti alle classi più umili del popolo e nel corso dei vari secoli sono state arricchite con particolari realizzati in altri materiali come gli accessori in legno e i vestiti realizzati in tessuto. Con il passare del tempo quindi la produzione dei personaggi del presepe napoletano diventa del tutto artigianale e di pari passo le fatture acquistano grande pregevolezza. Purtroppo con il passare degli anni molte di queste statuine del presepe napoletano sono andate perse o distrutte.
Statuine tipiche del presepe napoletano: quali sono?
Ogni personaggio del presepe napoletano ha un suo significato. Tra quelli che non possono mancare ci sono il pastorello Benino, raffigurato mentre dorme, sognando il presepe, il pescatore e il cacciatore, che rappresentano significativamente la vita e la morte, e un personaggio come Ciccibacco, che rappresenta la parte pagana di questa rappresentazione. Nel presepe sono importanti anche le scenografie e gli accessori, come la grotta, la fontana, le tavole imbandite e gli oggetti che servono per lavorare e per mangiare. Il tutto per completare una scenografia degna dei migliori artisti.
Le tipiche statue in terracotta per il presepe napoletano sono generalmente prodotte completamente a mano e la loro rifinitura viene affidata ad artisti esperti che le completano con le decorazioni in accordo ai dettami dell’antica arte napoletana del presepe. Tra le statuine che si possono trovare nei negozi specializzati, ci sono quelle della natività classica, Gesù Bambino, la Madonna, San Giuseppe, il bue e l’asinello, raffigurati da soli oppure nel gruppo della Sacra Famiglia, e personaggi accessori come i 3 Re Magi e i pastori con le loro pecorelle, Tra i soggetti che compaiono nel presepe napoletano ci sono anche quelli impegnati nelle varie attività lavorative dell’epoca, come gli zampognari, il pifferaio, l’oste, il mendicante e la donna con le ceste. Le pecorelle che accompagnano i pastori sono ricoperte di un vello di vera lana e ognuna di esse è diversa dalle altre. Essendo realizzate artigianalmente ogni statuina è diversa dalle altre non soltanto per la fattura ma anche per le dimensioni e nessuna di esse è uguale ad un’altra anche se il personaggio è il medesimo, cambiando anche colori e abiti. Una caratteristica che dà al presepe napoletano una valenza artistica unica.
