Quella della Candelora è una ricorrenza religiosa cristiana che si celebra il 2 febbraio di ogni anno. La festività, che rappresenta la Presentazione di Gesù al tempio di Gerusalemme, è celebrata dai cristiani cattolici, così come da quelli ortodossi e dalle branche protestanti come quella anglicana e luterana.

Storia della Candelora

Quella della Candelora non è una delle festività religiose tra le più conosciute, soprattutto tra i meno devoti, ma non si può dire lo stesso del celebre episodio biblico a cui è dedicata.

Questa ricorrenza, infatti, rappresenta la Presentazione di Gesù Cristo al tempio di Gerusalemme, lì portato da Giuseppe e Maria per offrirlo a Dio, quaranta giorni dopo la sua nascita, il 2 febbraio appunto. Riferimenti all'usanza di portare i primogeniti maschi a Gerusalemme, indetta da Mosè, sono ritrovabili nell'Esodo, e la Presentazione di Gesù trova ampio spazio nel Vangelo secondo Luca, il quale chiude con questo racconto la parte del Vangelo inerente all'infanzia di Cristo.

In epoca romana e alto medievale, per la precisione fino al VI secolo, la Candelora veniva celebrata quaranta giorni dopo l'Epifania, ovvero il 14 febbraio. Fu solo durante il governo dell'imperatore bizantino Giustiniano I che la ricorrenza venne istituita alla giornata in cui è celebrata tuttora.

Nel XV secolo, dalle Isole Canarie si diffuse la tradizione di imperniare la festa sulla figura della Madonna, tant'è che per molti secoli venire la ricorrenza era anche nota col nome di Purificazione di Maria. Questo era dovuto al ritrovamento a Tenerife di una statua della Vergine, chiamata Vergine della Candelaria, a cui venne dedicata la festività sin da tempi antecedenti alla conquista spagnola, dopo la quale l'usanza è comunque rimasta invariata. La ricorrenza veniva celebrata in agosto, per favorire il raccolto e demarcare l'inizio dell'anno, e fu solo durante il dominio spagnolo che la Candeloria si iniziò a celebrare a febbrario, anche se tuttora, nelle Isole Canarie, la Vergine della Candelaria viene celebrata sia il 2 febbraio che il 15 agosto.

Lo stampo mariano della festività è rimasto tale per i secoli a venire, specialmente in Europa e in generale nel mondo occidentale, fino al Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965), in cui è avvenuta la riforma liturgica con la quale si è riaffermato Gesù come soggetto a cui la ricorrenza è dedicata.

Quando accendere le candele benedette della Candelora

La celebrazione della Candelora consiste nell'accensione di candele (da cui il nome Candelora) il 2 febbraio (quaranta giorni dopo Natale), in rappresentanza della luce che Gesù Cristo porta all'umanità.

In diverse aree del mondo dove questa ricorrenza è celebrata, un'usanza dei fedeli è proprio quella di comprare delle candele e di portarle in chiesa il giorno della Candelora dove vengono benedette durante la liturgia prima di essere accese.

Quella che è una ricorrenza religiosa, col tempo è entrata a far parte della cultura e del linguaggio quotidiano in diverse parti d'Italia - nonché di alcune regioni di Francia, Spagna e Messico - dando vita a numerosi proverbi di stampo dialettale che si riferiscono generalmente al meteo.

Di questi proverbi ne esistono a decine, ma quello forse più noto è quello calabrese che recita, traducendo in italiano: Oggi è l'Epifania, ogni festa prende la via; ma c'è un'altra festicciola, che si chiama Candelora; è allora che il leone dice: l'inverno ha ancora quaranta giorni!

Secondo la maggioranza dei detti popolari, infatti, l'avvento della Candelora demarca l'inizio della fine dell'inverno, anche se alcuni proverbi sostengono che questa ricorrenza segni la fine della stagione fredda a tutti gli effetti, a patto che durante a giornata si verifichino delle condizioni atmosferiche promettenti.