La statua della pietà riproduce l’immagine della Madonna che tiene in grembo il corpo esanime del Cristo. Nonostante di questa rappresentazione non vi sia traccia nei Vangeli, risulta tra le più popolari e commoventi di tutta l’iconografia cristiana. La composizione è stata resa famosa dal capolavoro di Michelangelo Buonarroti, ma ha una tradizione molto antica.
La statua della pietà, una tradizione secolare
Dotarsi di una replica della statua della pietà, anche per il valore simbolico che racchiude in sé, significa impreziosire un ambiente di storia e bellezza. Le origini di questa rappresentazione, infatti, si fanno risalire al XIV secolo con le prime statue in legno realizzate nella valle del Reno, in Germania. Le prime statue erano fortemente stilizzate e raffiguravano tutto lo strazio del Cristo morto, magro e consunto, tra le braccia della madre. L’evoluzione dell’immagine nei secoli, tuttavia, si ingentilisce e si impreziosisce delle morbidezze delle vesti della Madonna e dei suoi tratti delicati del viso, fino a giungere al capolavoro della Pietà Vaticana, realizzata da un giovanissimo Michelangelo Buonarroti, in epoca rinascimentale (1498 – 1499).
Le riproduzioni delle statue in marmo della pietà, generalmente, si rifanno al capolavoro michelangiolesco. La Madonna è raffigurata seduta su una roccia, simbolo del monte Calvario, e presenta un aspetto giovanile, a simboleggiare l’incorruttibilità della Vergine. Il corpo di Gesù è leggermente più piccolo di quello della madre, un chiaro riferimento all’infanzia di quel figliolo tenuto tanto amorevolmente. Altre riproduzioni della statua sacra prediligono, invece, la composizione verticale che si rifà alla Pietà Rondanini di Michelangelo, ultima opera del maestro, rimasta incompiuta e frutto del suo ritorno alle origini dell’iconografia classica. Il gruppo statuario presenta la Madonna in posizione eretta mentre sorregge il corpo del figlio, rappresentato con le gambe piegate che toccano terra. Una composizione in cui viene esaltata l’unità tra la madre e il figlio.
Copia della statua della pietà: in similmarmo realizzata in Italia
Le copie delle sculture famose possono essere realizzate utilizzando differenti tipi di materiale, ma nel caso in cui si avesse la necessità di collocarle in un ambiente esterno e soprattutto se si predilige una riproduzione delle statue sacre a grandezza naturale, la scelta deve orientarsi su un materiale idoneo come il similmarmo. Questo materiale, infatti, è caratterizzato da una grande resistenza sia all’usura che agli agenti atmosferici. Il similmarmo viene prodotto mescolando a pregevole polvere di marmo bianco di Carrara una speciale resina che la rende di facile lavorazione e modellamento, ma soprattutto conferisce ai manufatti finali una estrema compattezza materica e robustezza. Si tratta, infatti, di una sorta di sostituto più economico del marmo che conserva la maggior parte delle sue caratteristiche di pregio, come ad esempio la bianchezza o un basso assorbimento di grassi e oli, presenti nell’atmosfera delle grandi città.
Indirizzarsi, poi, verso l’acquisto di una replica della statua della pietà realizzata da artisti e artigiani italiani è un’altra grande garanzia di qualità e durata. Un prodotto Made in Italy assicura l’uso delle migliori materie prime locali, per le quali l’Italia è famosa. Inoltre, gli artigiani locali riproducono le copie delle sculture famose dopo attenti studi e reinterpretazioni della grande tradizione artistica nazionale.
