La Chiesa cattolica riconosce l’esistenza di soli tre Arcangeli: Michele ("chi è come Dio?"), Gabriele ("forza di Dio") e Raffaele ("medicina di Dio"). Ciascuno di loro compare nelle Sacre Scritture ed è esempio di virtù oltre che essere messaggeri di Dio.

Storia di San Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo compare cinque volte nelle Sacre Scritture, in particolare nel Libro di Daniele. Il significato del suo nome deriva dalla lingua ebraica Mi-ka-El che significa "chi è come Dio?" ed è solitamente rappresentato, sia in numerosi affreschi che con magnifiche statue sacre in resina, come un guerriero vestito di una splendente armatura che trafigge con la sua spada il drago (nell'iconografia cristiana rappresenta il Demonio). Infatti nelle Sacre Scritture è narrata la storia dell'Arcangelo Michele che a capo dell'esercito celeste combatté e sconfisse Lucifero e tutti gli angeli ribelli.

Oggi San Michele continua a combattere contro gli inganni del maligno, proteggendo gli uomini che sono continuamente istigati dal Maligno a ribellarsi a Dio. Secondo le Sacre Scritture sarà inoltre proprio l'Arcangelo Michele ad avere il ruolo durante l'Apocalisse di giudicare le anime degli uomini. Non è un caso quindi che Castel S. Angelo, da sempre rifugio dei diversi Papa, sia protetto da una statua di San Michele e che sia proprio lui ad essere invocato come protettore dei viaggiatori.

Quando si festeggia San Michele? Nascita e diffusione del culto

La festa dedicata all'Arcangelo Michele cade il 29 settembre e il suo culto sacro nasce anticamente in Oriente, in particolare con l'imperatore Costantino che nel 313 d.C. costruì una magnifica basilica nella città di Costantinopoli, e si diffuse velocemente in tutte l'area mediterranea, soprattutto in Italia. In molti casi il culto dell'Arcangelo Michele è collegato a quello della Vergine Maria infatti entrambi sono rappresentati mentre sconfiggono il Maligno sotto i loro piedi.

In Italia San Michele è apparso diverse volte a partire dal V secolo sul Monte Gargano, in Puglia, e proprio in questo luogo è sorta la famosa Basilica Santuario dedicata a questa figura. Anche Papa Francesco ha dimostrato la sua devozione nel 2013, quando ha consacrato la Città del Vaticano a San Giuseppe e a San Michele, proprio per il ruolo di quest'ultimo come difensore della fede cristiana. Proprio per la sua rappresentazione come guerriero e difensore della verità e del bene l'Arcangelo Michele è diventato patrono della Polizia di Stato. Una curiosità molto particolare riguarda la cosiddetta Linea sacra dell'Angelo, cioè una linea perfettamente retta, che secondo la leggenda è stata tracciata dalla spada di San Michele durante la sua battaglia con Lucifero, e collega i diversi luoghi in cui vi sono state apparizioni dell'Arcangelo Michele. Questa linea parte dall'Irlanda dove sarebbe apparso a San Patrizio, passando per l'Inghilterra e in Francia a Mont Saint Michel, oltre che in Italia in ben due luoghi (Val di Susa in Piemonte e sul Gargano). Infine la linea passa per l'isola greca di Symi e termina in Israele al Monastero del Monte Carmelo.