Sant'Antonio Abate è senz'altro uno dei santi più conosciuti in Italia poiché richiama tantissimi devoti non solo al sud ma anche al nord. Sono tante le zone italiane in cui la festa del santo è particolarmente sentita: si ricorda ad esempio la Sardegna in cui la celebrazione avviene in concomitanza con l'inizio della festa di Carnevale. Un'altra festa molto conosciuta avviene a Novoli, nel Salento, ed è caratterizzata dalla cosiddetta Focara. Nonostante il Santo sia molto celebre, non tutti sanno qual è la vera storia di Sant'Antonio Abate.

Sant'Antonio Abate e gli animali: perché ne è il protettore

Sant'Antonio Abate nasce in Egitto nel 251 da una famiglia di agricoltori cristiani. Rimasto orfano da giovane dovette occuparsi del patrimonio familiare e della sorella ma ben presto cominciò a sentire una forte vocazione verso Dio. Per questo motivo decise di privarsi di tutti i suoi beni e di darli ai poveri mentre la sorella entrò in una comunità femminile. Da questo momento in poi visse una vita di castità e di povertà ma fu chiamato spesso dall'imperatore Costantino e dai suoi figli affinché potesse dare loro dei consigli.

Al giorno d'oggi però vengono fatte delle associazioni tra Sant'Antonio Abate e il maiale oppure gli animali domestici in generale. Questa concezione del santo come protettore degli animali domestici nasce durante il Medioevo quando in un villaggio era diffusa una malattia particolarmente fastidiosa che provocava bruciore. Secondo la tradizione venne costruito un ospedale per i malati e il papa concesse ai maiali di pascolare liberamente nel villaggio. Grazie al loro grasso i malati poterono guarire dalla malattia, chiamata fuoco di Sant'Antonio e proprio per tale ragione il santo ne è considerato protettore.

Quando si festeggia Sant'Antonio Abate?

Il giorno in cui avviene la celebrazione del santo è solitamente il 17 gennaio. Tra le regioni d'Italia in cui si festeggia questa ricorrenza bisogna ricordare senz'altro la Lombardia in cui vengono accesi circa dodici falò per commemorare il santo. A Saronno invece il 17 gennaio viene eseguita una celebrazione in cui si benedicono non solo gli animali ma anche le automobili. In Sicilia invece, in particolare a Troina, Sant'Antonio Abate si festeggia sia a gennaio che a luglio. In entrambi i casi la festa è preceduta da un momento in cui i ragazzi locali preparano la legna per fare poi il vero e proprio falò celebrativo. Oltre all'Italia il santo eremita viene celebrato anche in varie parti del mondo: la statua di Sant'Antonio Abate infatti è presente in tantissime case. Quest'ultima conferisce grande forza e fede a chi la possiede ed è in grado di proteggere tutta la famiglia. Le statue più comuni del santo sono quelle che lo raffigurano insieme agli animali, in particolare i maiali, ma non è raro trovare anche Sant'Antonio Abate con in mano il rosario oppure il libro delle Sacre Scritture.