Il ricordo è tutto ciò che di emotivo rimane dei propri cari defunti, e portare dei fiori alla loro tomba è un piccolo gesto che simboleggia il proprio affetto e legame con essi. Ma mentre i fiori appassiscono e vanno sostituiti, un vaso bello e resistente alle intemperie può impreziosire la lapide, durare per decenni e va scelto una volta sola. In commercio ci sono vasi da applicare alla lapide di diversi stili e materiali, e sono vari i fattori da considerare per scegliere quello giusto.

I materiali dei vasi per le lapidi

Un portafiori dev'essere innanzitutto resistente alle intemperie, dal momento che durante l'anno i luoghi di sepoltura all'aperto sono soggetti a diverse temperature e condizioni climatiche come sole, vento, pioggia o neve. Ma anche in caso di sepolcri al chiuso - come nicchie e mausolei - il vaso dev'essere adatto a resistere all'usura del tempo e all'ossidazione, nel caso dei materiali metallici.

Un vaso in plastica avrà sicuramente un costo inferiore, ma vista la maggior fragilità andrà sostituito con più frequenza. Stessa cosa per i più graziosi, ma altrettanto fragili, vasi in porcellana. Un'altra opzione è quella dei portafiori in metallo, che in commercio si trovano generalmente in rame, ottone, acciaio e alluminio. Ma se questi ultimi due possono essere una scelta ottimale in virtù della loro resistenza, i primi due presentano un maggior rischio di ossidazione, che comporterà un cambiamento di colore nel corso degli anni e quindi un effetto estetico diverso dall'originale.

Online è possibile trovare vasi da applicare alla lapide in marmo bianco, destinati a perdurare sempre mantenendo un tocco classico, puro ed elegante. In particolare, i vasi sono realizzati interamente in Italia con polvere di Marmo Bianco di Carrara Cristallino, ma è anche possibile richiederne una versione lucida o in marmo bronzato. Lo speciale legante con cui questi portafiori sono prodotti garantisce loro un'altissima solidità e resistenza alla corrosione.

L'aspetto estetico e le dimensioni dei vasi per le lapidi

Mantenere la lapide decorosa e aggraziata è un segno di affetto verso i propri defunti, motivo per cui ci curiamo di tenerla in ordine e di apporvici regolarmente dei fiori freschi.

Coi loro disegni o bassorilievi, i vasi possono essere delle piccole opere d'arte in grado di abbellire il luogo di sepoltura dei propri cari. Per questo il consiglio è quello di scegliere un portafiori che si abbini con armonia alla lapide e/o al resto della nicchia, magari scegliendone uno che sarebbe piaciuto anche alla persona venuta a mancare, così da attribuire ancor più significato a un semplice oggetto come un portafiori.

I motivi scolpiti sui vasi in catalogo possono essere floreali o rappresentanti episodi della passione di Gesù Cristo, come la Crocifissione o la Madonna col figlio morente. Opere che accentuano la spiritualità dei luoghi di sepoltura dei cimiteri cristiani, e simboleggiano la redenzione e l'ascesa in cielo dei defunti.

I vasi da applicare alla lapide possono essere di varia dimensione e forma. Possono essere da parete, a incasso o da poggiare a terra, e quelli trovabili in listino vanno dai 10 ai circa 50 centimetri di altezza.

Oltre alle caratteristiche spiegate nei paragrafi precedenti, la scelta del portafiori adatto va presa anche considerando lo spazio a disposizione: dei vasi di piccole dimensioni o a incasso sono perfetti per le tombe a parete, specie se poste nei piani più alti. Un vaso da terra invece è ideale laddove non ci sono grosse limitazioni di spazio, pertanto il portafiori può essere appoggiato sulla tomba stessa.