Natale è ormai alle porte e se si ha voglia di allestire un presepe che sia l’espressione più alta di questa festa, la scelta delle statuine non può essere considerata una banalità. Per la selezione delle statue, è importante seguire le proprie inclinazioni di fede ma anche i sentimenti. In questo modo, allestire il presepe sarà come donare una parte di se stessi agli altri.
Sicuramente l’elemento più identificativo di ogni presepe, sono le statuine. Queste che attraggono l’attenzione di chi lo guarda. Ciò su cui ci si concentra è l’espressività e la buona fattura del prodotto. Per questo, nulla può essere lasciato al caso.
Come scegliere le statue per il presepe
Per poter fare la scelta più giusta, è essenziale che si tengano d’occhio questioni pratiche come lo spazio che si ha a disposizione, se vi è la necessità di portarlo all’esterno oppure no. Tali elementi saranno influenti sulle valutazioni circa l'acquisto, ma anche sul materiale di cui le statue del presepe dovranno essere realizzate.
Un’altra cosa importante di cui tenere conto è lo stile dell’ambiente in cui il presepe verrà ubicato. Anche se questo elemento decorativo è senza tempo, la necessità è quella che sia quantomeno armonico con il design e il gusto di un certo luogo. Solo così si andrebbe a valorizzare l’ambiente decidendo di spostare il presepe dove è più visibile ma soprattutto armonico, come un vero e proprio complemento d’arredo.
Le dimensioni delle statue del presepe
Per il presepe ci sono statue di ogni dimensione. Si va da quelle piccole, alte appena due centimetri, fino a quelle più grandi, come le statue per il presepe a grandezza naturale. Si tratta di composizioni che si trovano esposte per le strade cittadine e parrocchie. È importante capire quale sarà lo spazio dedicato a questa grande tradizione italiana e quindi, decidere la dimensione della natività da acquistare.
Oltre alle dimensioni va tenuto conto anche del materiale. Se si tratta di terracotta o altro materiale fragile, bisognerà tener conto dell’ambiente in cui verrà collocato e chi ne verrà a contatto. Nel caso in cui si tratti di plastica, il pericolo di rottura è praticamente minimo. In tal caso questo tipo di presepe potrà essere maneggiato senza pericoli per i bambini o per chiunque possa urtarlo.
Vi è anche la resina, leggera, economica e resistente rispetto ad altri materiali. Il tasso di tossicità è ridotto rispetto alla plastica. È un materiale utilizzabile anche nei presepi domestici. La resina nel corso del tempo non si scalfisce e la consistenza delle statue del presepe non è attaccabile.
La natività in vetroresina è vuota all’interno e per questo risulta leggera da maneggiare. Se si tratta di un presepe a grandezza naturale, questa potrà essere trasportata anche durante le processioni.
La realizzazione della natività in resina è manuale, infatti prevede una spalmatura nello stampo. Una volta che le parti vengono unite, si procederà alla rifinitura, all’eliminazione delle imperfezioni ma anche altri segni relativi alla lavorazione. Dopo tale processo passa alla colorazione a mano. In questo momento ne vengono esaltate tutte le sfumature e i lineamenti. La vetroresina è un materiale plastico che viene rinforzato con fibre di vetro, resistenti agli agenti termici.
Scegliere una natività in vetroresina significa investire nelle proprie tradizioni ma anche nella durevolezza nel tempo delle statue.
