I camici liturgici sono dei paramenti sacri che vengono utilizzati durante le celebrazioni religiose. Sono, in genere, in lino bianco, lunghi fino ai piedi e con le maniche chiuse.
In origine erano chiamati talaris o alba per il caratteristico colore bianco che avevano e risalgono, molto probabilmente, all'abbigliamento civile dei Greci e dei Romani tanto da essere citati, già nel 260 d. C. da Trabellius Pollio. Dal punto di vista liturgico i camici sono stati introdotti da Giustiniano nel IV secolo affinché fosse chiaro, in mezzo alla folla, chi fosse il celebrante. I camici liturgici che possano essere semplici, intramezzati da decorazioni, ricamati e con il pizzo, sono disponibili in diversi tessuti, dai più freschi ai più pesanti, sono stretti in vita da un cingolo e si trovano nelle tonalità del bianco per richiamare la veste battesimale e per ricordare simbolicamente la purezza e la rinascita in Cristo.
É possibile reperirli in cotone bianco ed in tessuto macramè con bordo e maniche in pizzo o con tramezzi in oro.
Camici sacerdotali in pizzo
In alcune situazioni particolari, in caso di cerimonie religiose particolarmente importanti come ordinazioni presbiterali o nelle situazioni in cui si fa da aiuto a vescovi o ad alti prelati, l’utilizzo di camici sacerdotali abbelliti dal pizzo sono un tipo di abbigliamento estremamente consigliato ed anche molto diffuso. Questi, infatti, sono camici particolarmente preziosi e sono arricchiti in special modo sulle maniche o sul fondo. I prezzi dei camici sacerdotali in pizzo cambiano in base al modello ed al tipo di tessuto che viene utilizzato. Questi pizzi possono anche essere realizzati a mano rendendo il camice sacerdotale un capo veramente unico. La quantità e la qualità del pizzo, infatti, contribuiscono a far decrescere o lievitare il prezzo. Esso può variare dai 70 ai 240 euro. Insieme a questi elementi è, ovviamente, possibile scegliere anche le misure e modelli per trovare ciò che risulta più adatto alle singole necessità di ciascuno. È dunque possibile trovare camici con grandi piegoni, dai colli risvoltati e, a volte, anche arricchiti anche da particolari cappucci. In altre parole si può contare su una scelta molto ampia e variegata.
Camici sacerdotali ricamati
I camici, nei riti della Chiesa Cattolica, vengono utilizzati ed indossati da tutti coloro che partecipano alle celebrazioni: dai ministranti ai diaconi fino ad arrivare ai sacerdoti. Per renderli più preziosi ed anche più rispondenti ai gusti degli officianti i camici sacerdotali possono anche essere impreziositi da ricami o applicazioni. Si possono trovare ricami di diverso genere: dal ramo d’ulivo al tralcio d’uva, simbolo di pace il primo e dell’eucarestia il secondo. Sui camici sono rappresentabili, altresì, anche disegni di croci, di calici o di piccoli gigli che andranno ad impreziosire alcune parti del paramento. In genere questi ricami sono applicati alla base del camice e lungo le braccia.
I tessuti sono diversi: dalla lana al cotone, dal poliestere misto alla tela alla canapa mista al lino. Anche questi variano nel prezzo in base al materiale utilizzato ed al tipo di ricamo che si decide di scegliere.




