La casula sacerdotale costituisce senza dubbio un elemento fondamentale per un sacerdote. Si tratta infatti dell'indumento che viene utilizzato dal prete quando celebra l'Eucarestia e dunque ha un grandissimo valore simbolico. Tale paramento sacro non viene indossato come dei semplici abiti da tutti i giorni ma ha una sua funzione specifica che non può essere sottovalutata.
Casula sacerdotale: quale utilizzare
Le casule sacerdotali non sono tutte uguali ma variano a seconda di diversi fattori. Generalmente, a seconda della celebrazione liturgica e dell'occasione, la casula può avere un colore differente. Quella bianca di solito viene adoperata la domenica, a Pasqua, a Natale oppure durante delle celebrazioni particolari come battesimi, matrimoni e prima comunione. La casula di colore rosso si usa il giorno del Venerdì Santo, della Pentecoste, della domenica delle Palme oppure in occasione delle feste dei martiri. La casula verde è quella più comune e si usa nel tempo ordinario, ossia in quei giorni in cui non ci sono determinate occasioni liturgiche. Durante la Quaresima e l'Avvento invece si utilizza la casula di colore viola ma nella terza domenica di Avvento e nella quarta domenica della Quaresima si usa la casula rosa. In ultimo viene utilizzata la casula mariana che viene indossata dal prete in occasione delle feste per la Vergine Maria.
La casula mariana e gli altri modelli della casula sacerdotale
La casula indossata dal sacerdote può essere realizzata in modelli differenti ma solitamente quella tradizionale ha una forma circolare avente il diametro corrispondente all'ampiezza delle braccia distese a croce del prete. Ci sono però delle casule che possono avere una forma ellittica e sono dunque meno ampie. In altri casi ancora è possibile trovare delle casule a forma di capanna che coprono il corpo del prete come una specie di cono. I modelli che presentano il collo tondo lasciano maggiore libertà di movimento al sacerdote, la casula borromea invece presenta misure perfettamente equilibrate tra larghezza e lunghezza, la casula medievale ha lo scollo a “V” mentre quella paleocristiana ha uno scollo quadrato e presenta spesso ricami e stoloni impreziositi da decorazioni diverse.
La casula mariana con stolone è sicuramente una delle più richieste dal momento che presenta una parte centrale in cui la casula è ricamata artigianalmente con filami particolari e pregiati. Generalmente i ricami sono caratterizzati dal giglio, un fiore da sempre attribuito alla Vergine Maria poiché simbolo di purezza e per questo è il fiore usato durante il mese mariano. Spesso inoltre i ricami sono caratterizzati anche da corone, anch'esse associate alla Madonna. Tra i materiali più utilizzati per la casula mariana ci sono la lana, l'acrilico oppure il cotone. Anche la casula mariana in seta è molto adoperata poiché realizzata con un materiale estremamente delicato. In genere le casule possono essere realizzate anche in materiali misti come lana e seta oppure lana e acrilico.
I prezzi della casula mariana possono variare in base a diversi fattori come ad esempio i ricami, la manifattura, gli ornamenti e i materiali utilizzati.




