Le processioni vengono spesso percepite come espressioni popolari: in realtà la processione è un’attività di devozione in cui i fedeli esprimono pubblicamente la propria appartenenza alla chiesa cattolica. I paramenti e gli stendardi per processioni usati devono essere in grado di trasmettere solennità.
A cosa servono gli stendardi per processioni
La processione viene fatta in occasione di particolari solennità liturgiche, o come espressione di devozione verso i santi. Possono essere organizzate da singole parrocchie o da comunità più ampie, come una diocesi. In ogni caso, può accadere che le persone che partecipano all’evento appartengano a diversi gruppi di preghiera o a differenti realtà. Le processioni coinvolgono in certi casi anche un numero elevato di persone. Affinché le varie realtà siano rappresentate e riconoscibili tra di loro e all‘esterno, è utile l’esposizione di stendardi per processioni.
Si tratta di teli realizzati in stoffe pregiate e poi finemente ricamati, che possono essere personalizzati e che possono mostrare lo stemma e la dicitura della realtà partecipante alla processione.
Non è solo una questione di devozione verso il santo in onore del quale si svolge la processione, ma diventa anche una questione di prestigio.
Va infine tenuto presente che, spesso, gli stendardi processionali non vengono trattenuti dal gruppo che ne ha fatto uso, ma offerti in qualità di ex voto nella chiesa o nel santuario da cui la processione è stata organizzata, rimanendo esposti al pubblico.
Fatte queste premesse, si può con facilità comprendere perché sia tanto importante che gli stendardi per processioni siano realizzati in maniera accurata.
Gli stendardi per processioni: perché i migliori sono quelli fatti a mano
Usati all’interno delle chiese e dei santuari come ex voto e impiegati durante le pubbliche processioni per permettere ai vari gruppi di essere riconoscibili, gli stendardi sono oggetti che possono vantare una tradizione antica.
Di grande valore, gli stendardi per processione fatti a mano, vengono realizzati in tessuti pregiati, come la seta, ad esempio. A volte, è preferibile optare per altri tessuti sintetici, che possono avere una grande resa dal punto di vista estetico ed essere insieme più pratici e meno soggetti a pieghe e usura. Questo è importante soprattutto quando lo stendardo deve essere poi riposto in appositi contenitori.
I ricami possono essere fatti a mano o a macchina, ma i primi hanno un pregio ben diverso, grazie alla presenza di un lavoro artigianale sapiente e di alto livello. I fili impiegati per il ricamo possono essere personalizzati, ma di solito vengono impiegati filati dorati o argentati, che, grazie alla loro luminosità, meglio risaltano sui tessuti colorati. Sono filati che risultano a volte difficili da lavorare a macchina: il lavoro a mano garantisce una resistenza maggiore nel corso del tempo: non dimentichiamo infatti, che gli stendardi dovrebbero essere a tutti gli effetti degli oggetti d'arte, destinati a durare. Solo la cucitura e il ricamo fatti a mano sono in grado di produrre questa caratteristica, mentre una produzione a macchina avrà sempre un valore molto più basso, per quanto buona possano essere la fattura e i materiali impiegati.




