l battesimo è il primo tra i sette sacramenti previsti dalla chiesa cattolica, il fondamento del percorso cristiano che conduce alla vita nello Spirito. Con il santo Battesimo si entra a far parte della Chiesa, nel senso più ampio e spirituale del termine e da quel momento il battezzato potrà accedere a tutti gli altri sacramenti che segnano il cammino nella fede cristiana, secondo i dettami delle sacre scritture. È un momento carico di simbolismi, particolari significati spirituali sono rappresentati dalle parole usate, dalle letture, dalla luce, dall'olio e dalla veste tipica. 

Vestina per battesimo: quale scegliere

La vestina per battesimo è uno degli elementi che caratterizzano l'amministrazione di questo sacramento, che rappresenta un momento intenso e ricco di emozioni per tutta la famiglia, soprattutto per i genitori del piccolo. Il battesimo ha una profonda valenza spirituale, sostanzialmente indica la purezza e la dignità della vita del cristiano e nella Chiesa cattolica è amministrato per infusione. Tale termine deriva dalla lingua greca dove battezzare significava appunto immergere, tuffare nell'acqua, allo scopo di liberare dal peccato originale e condurre alla rinascita. Ecco perché è opportuno che la vestina sia non solo nuova, ma anche di colore bianco, con la possibilità di declinarla nei toni neutri del panna o dell'avorio.

È possibile scegliere tra vari modelli, una classica vestina, una semplice camicetta o una più tradizionale tunica. Qualunque sia la scelta è preferibile optare per un modello semplice, che risulterà meno ingombrante, agevolando i movimenti dei genitori e non costringendo eccessivamente il bambino. La sobrietà è certamente da preferire ad una vestina ricca e sfarzosa o particolarmente articolata, poiché poco pratica e con la sgradita conseguenza di distogliere l'attenzione dalla sacralità del momento. Non sarà necessario rinunciare all'eleganza e alla raffinatezza, ricordando sempre che il battesimo si terrà in chiesa, un luogo sacro che richiede compostezza prima di tutto. La vestina è certamente il modello più largamente diffuso e usato per il battesimo, adatto tanto ai maschietti quanto alle femminucce. I genitori dei maschietti potranno optare anche per valide alternative come pagliaccetti o spezzati, composti da pantaloni lunghi e camicette. In buona parte la scelta dipenderà dalla stagione ovviamente, pertanto in estate si preferiranno tessuti leggeri e traspiranti come il lino che è fresco ed elegante, ma andranno altrettanto bene il cotone o il raso. In inverno si opterà per tessuti più consistenti, che meglio proteggeranno il bebè dalle basse temperature. Sarà indicato un tessuto in crepe, reperibile nella versione più pesante, ma altrettanto valide saranno le vestine in mussola di cotone o di lana. Se sotto la vestina per il battesimo il bambino indosserà abitini, allora si potrà optare per il raffinato ed elegante shantung di seta.

Come personalizzare la vestina per battesimo

Molti genitori desiderano personalizzare la vestina dei propri piccoli, rendendo ancor più unica e indimenticabile la cerimonia del battesimo. Essa sarà custodita gelosamente nel tempo come un bene prezioso, in ricordo di un momento importante. Per personalizzare la vestina da battesimo è importante rivolgersi a professionisti del settore, meglio se ricamatrici o abili sarte, degne rappresentanti di un artigianato locale che fa nuovamente capolino sia nei piccoli paesi, da dove in realtà non è mai scomparso del tutto, sia nelle grandi città, in cui incominciano a riaprire laboratori dedicati a questa nobile arte.
I genitori potranno personalizzare la vestina mediante ricami fatti a mano, da riportare sul petto per riprodurre la data del battesimo con indicazione del giorno, mese e anno, a cui potranno aggiungere anche il nome del loro piccolo. I filati da preferire saranno quelli dorati, che donano regalità e risalto, ma ben intonati alla situazione risulteranno anche i colori pastello come il rosa, l'azzurro, il giallo paglierino o il verde.

A sottolineare l'importanza rivestita dalla madrina e dal padrino, si potranno riportare, magari sulla parte bassa della vestina, anche i loro nomi. Per accentuarne la preziosità, la vestina si potrà decorare con pregiati pizzi o merletti da cucire intorno ai polsini e sotto la balza o riproducendo elementi simbolici come la candela accesa o elementi decorativi bucolici come piccoli fiorellini. Sempre molto di tendenza saranno i ricami di angeli in preghiera o le più articolate, ma suggestive, fonti battesimali.