Sono molti gli oggetti che servono ad un sacerdote durante la liturgia della messa, alcuni hanno uno scopo decorativo altri invece hanno una funzione ben specifica. Sono oggetti che rimandano ad una simbologia religiosa molto forte e che richiamano i momenti della vita di Cristo raccontata nei quattro Vangeli.
Gli oggetti liturgici per la messa
Gli oggetti liturgici sono indispensabili per la celebrazione della messa, che è sicuramente il momento più alto e di aggregazione della religione cattolica romana e di tutti i suoi fedeli. La croce è certamente il simbolo più importante del Cristianesimo, durante la celebrazione della messa deve essere presente, sempre, e può essere posta di fianco all'altare oppure appesa dove sia ben visibile da tutti.
Molto significativo ed indispensabile è anche l'utilizzo dell'incenso che durante le celebrazioni assume un preciso significato: l'adorazione di Dio. L'incenso è contenuto nella navicella, un particolare involucro in metallo che ha le sembianze di una nave e che comprende anche un cucchiaino. Il turibolo è un altro contenitore per l'incenso dotato di tre catene e provvisto di un coperchio, dispone di un'altra catenella che ha la funzione di sollevare la chiusura per permettere ai profumati fumi di avvolgere tutto lo spazio circostante. L'acqua santa utilizzata per aspergere oggetti e fedeli è riposta in un recipiente chiamato cestello.
Un altro paramento liturgico dal valore molto evocativo è il Cero Pasquale, simboleggia la resurrezione di Gesù e si accende nel periodo della veglia di Pasqua. Viene poi posto al lato dell'altare e riacceso durante i funerali e per le celebrazioni dei battesimi. Il manutergio è fondamentale durante il momento delle offerte, si tratta di un particolare tovagliolo utilizzato dal prete per asciugarsi le mani, dopo averle lavate, immediatamente dopo il momento dell'offertorio.
Per testimoniare la presenza del Signore in ogni chiesa e durante la messa è costantemente accesa una lampada deposta di fianco al tabernacolo, resta sempre ardente ogni giorno e ogni notte, un faro luminoso per testimoniare la presenza reale di Dio.
L'Eucarestia e i suoi oggetti liturgici
Nel momento in cui la liturgia della parola si conclude, all'altare vengono portati alcuni oggetti per la celebrazione dell'Eucarestia. È l'attimo più rilevante di tutta la celebrazione, perché richiama in gesti e parole il momento dell'ultima cena di Cristo. Nei Vangeli viene fatta la descrizione di Gesù che spezza il pane e prende il calice per porgerli ai suoi discepoli, questo punto focale del Cristianesimo è celebrato con l'utilizzo di molti oggetti, ognuno con la sua precisa simbologia.
Il sacerdote utilizza il calice, dove viene versato il vino che rappresenta il sangue di Cristo sacrificato. Questo oggetto può avere svariate fogge ed essere realizzato nei materiali più diversi. Il piattino dove è posta l'Ostia più grande si chiama patena, il sacerdote la preleva mentre è in atto il racconto dell'ultima cena per poi spezzarla. Solitamente è fabbricata in metallo. Le particole utilizzate durante il momento della Comunione sono contenute in un recipiente in metallo chiamato pisside, anche in questo caso forme e dimensioni possono essere svariate: con le fattezze di un calice oppure di una ciotola. La pisside può anche essere munita di un coperchio. Molto importanti sono poi le ampolline, create in vetro servono per contenere il vino e l'acqua che poi saranno versati entro il calice quando vengono preparate le offerte.
Esistono poi tutta una serie di oggetti in tessuto che servono per il rito di ogni messa come il corporale. Si tratta di una tovaglia quadrata, inamidata che si stende sull'altare per accogliere il corpo di Gesù. La palla è invece un piccolo lembo di stoffa, sempre di forma quadrata, che si usa per coprire il calice e preservare il suo prezioso contenuto dalla caduta di materiali esterni. Dopo il momento della Comunione il sacerdote pulisce calice e piattino con un fazzoletto chiamato purificatoio. Ad ogni oggetto liturgico corrisponde un significato molto elevato, la messa senza questi manufatti non potrebbe essere celebrata. Ovviamente esistono diverse categorie di oggetti liturgici che vanno dai più semplici fino ai più elaborati.
