Nel mondo complesso e formale della magistratura, la toga è abito ma anche simbolo di un rituale del diritto antico e strutturato secondo canoni cifrati nei quali la toga, sia per avvocati che per magistrati, e la relativa cordoniera, sono l'aspetto esteriore attorno al quale si concretizza non solo un rituale giudiziario, ma anche una serie di codici non scritti ma ben presenti all'interno della magistratura e dell'avvocatura.
Quali differenze sussistono tra le toghe?
L'abito classico dell'avvocatura e della magistratura all'interno delle aule dei tribunali è la toga.
Non di rado avvocati e magistrati sono al centro dell'attenzione mediatica e la loro funzione di garanti della Giustizia deve esprimersi anche attraverso il decoro dell'abito in quanto simbolo del decoro stesso delle Istituzioni e della garanzia del rispetto dei Codici.
Ma quali sono le differenza le toghe degli avvocati e quelle dei magistrati?
Innanzitutto la toga è un abito che riveste un altro abito, quindi necessita di essere tessuta con materiali leggeri ma resistenti, i quali siano duraturi nel tempo e non si usurino con i lavaggi.
Per questo motivo una prima differenza nelle toghe è di carattere stagionale: il commercio prevede toghe estive e toghe dedicate a periodi freddi.
Anche nel colore si determinano le differenze: una toga rossa è simbolo di giurisdizione specifica per ambiti amministrativi e contabili, quindi TAR, consiglio di stato e corte dei conti.
Tessuti pregiati per professioni di grande livello istituzionale
Ovviamente pensando ad un tessuto duraturo nel tempo, pregiato nell'estetica, prezioso per ricoprire un ruolo non solo di vestizione, ma di simbolo di un settore fondamentale della vita di uno Stato garante di Diritti e Giustizia, la seta è il tessuto ideale per le toghe anche se, in questo si determinano a volte le differenze tra avvocati e magistrati, per gli avvocati è prevista una toga di lana, tessuta finemente e di pregio, ma lana, non seta.
Il commercio a riguardo prevede toghe per avvocati di altissimo valore sia di fattura che estetico.
Un altro fondamentale accessorio simbolico è la cordoniera, in diversi colori perché diversi sono le simbologie ad essa legata.
Le cordoniere, anche in questo si possono manifestare differenza tra toghe per avvocati e quelle dei magistrati, sono indossate sia da avvocati che da magistrati indistintamente, vestendo i lati della toga, il colore diverso ne manifesta la diversa professionalità dell'esecutore del Diritto.
Per questo motivo una toga per avvocato di alta qualità deve prevedere l'apposita bordatura sulla spalla nella quale la cordoniera sarà infilata scendendo con flessuosità sul fianco dell'avvocato o del magistrato.
La toga è un prodotto di sartoria di alto valore: ricordando la sua simbologia in grado di esprimere il decoro di uno Stato attraverso gli esecutori dei codici del Diritto, anche la vestibilità della toga deve risultare decorosa, all'altezza di un incarico di alto valore morale e rappresentativo di tutta la società.
Inoltre ogni rappresentante del Diritto, sia esso avvocato o magistrato, dovrà avere in dotazione nel proprio guardaroba diverse toghe, specifiche per diverse occasioni, come:
- udienze
- processi
- occasioni di alto valore statale, cioè occasioni di rappresentanza istituzionale celebrativa o legislativa.




