L'allestimento dell'altare prevede una serie di articoli specifici e non soggettivi, i quali determinano la ritualità più alta e somma della tradizione cattolica durante l'esecuzione del rito e della celebrazione della Santa Messa. In caso di allestimento di un nuovo altare, o di acquisto di nuovi articoli destinati ad arricchire l'altare o a sostituire accessori troppo consunti, la scelta deve rivolgersi soprattutto alla qualità di calici, candelieri, candele, icone sacre, pissidi, lampade, in poche parole tutto ciò che consente al sacerdote lo svolgimento della sua funzione pastorale, con cura e oculatezza.
Un arredo d'origine antica e simbolica
Arredare un altare, sostituire articoli desueti, non più funzionali, allestire un nuovo altare all'interno di una Chiesa ristrutturata o di nuova costruzione, richiede una serie di acquisti specifici ed oggettivi, i quali prevedano la scelta di componenti Sacri non opinabili.
Il Sacerdote, come il Vescovo, il Diacono, il Cardinale, se non sarà lui stesso in prima persona colui che sceglierà gli arredi sacri dell'altare, dovrà essere messo in condizione di eseguire il suo compito specifico e pastorale, rituale nella liturgia della Chiesa Cattolica, attraverso arredi sacri per altare di pregio e di qualità.
La liturgia ecclesiastica cattolica è antica e nel rituale più sommo, la Santa Messa, s'innalza il valore della Parola di Dio attraverso il Sacerdote celebrante, le Sacre letture, i momenti di meditazione e di preghiera, l'esecuzione della ritualistica liturgica specifica.
Per questo motivo gli arredi sacri per altare debbono essere costruiti con materiali di qualità per esaltare al massimo la volontà di comunione tra confratelli, sacerdoti celebranti e il Signore.
Ciò vale specificamente per l'altare in quanto tavolo di sostegno dei complementi specifici per la funzione liturgica, ma vale anche per i complementi del rito immediatamente posti accanto ad esso, come gli amboni, i quali possono essere sia in marmo che in legno, ideali e perfetti supporti per i Testi Sacri, dotati di microfono per amplificare la voce, di supporto ai testi, perfettamente inclinati per consentire una lettura ideale, impreziositi da intagli sacri se in legno, dorature e colonne, simbolismi e icone dipinte se in marmo.
L'arredo di un altare come atto d'amore per la propria Chiesa
Lo stesso discorso vale per l'oggettistica specifica a disposizione del Sacerdote durante la celebrazione, oggettistica la quale deve essere scelta puntando soprattutto alla qualità ed alla bellezza dell'oggetto che diverrà tramite liturgico durante il rituale, volutamente prezioso per essere, come vuole tradizione, omaggio a Dio.
Dal calice alla pisside, alla semplice campanella la quale chiama alla raccolta interiore i fedeli, alle candele ed ai relativi porta-candele, i ceri pasquali, i leggii, gli aspersori per l'incenso o per l'acquasanta, sono tutti questi, ma non solo, oggetti che andranno a completare la sezione degli arredi sacri per altare, finalizzati ad una perfetta gestione della liturgia.Per questi motivi è sempre meglio una scelta che punti alla decorazione ispirata del materiale ed alla sua qualità, materiali preziosi per un momento di somma condivisione del culto.
Essi saranno arredo per l'altare per molti e molti anni, quindi derivati da una scelta oculata in base alla disponibilità della Chiesa, ma anche alla possibilità di celebrare il culto attraverso oggetti pienamente appartenenti alla tradizione di un popolo che nel culto cattolico ha fondato una parte fondamentale della propria storia e cammino artistico e culturale.
