I paramenti liturgici sono gli abiti che i sacerdoti indossano per celebrare l'eucarestia e le loro origini risalgono ai primi secoli della comunità cristiana quando i fedeli si riunivano in case private per ricordare la Cena del Signore.

I paramenti sacerdotali

I paramenti indossati dal sacerdote durante la liturgia sono:

  • l'amitto, ossia il panno bianco da tenere al collo per coprire totalmente gli abiti comuni che spuntano dal camice,
  • il camice, detto anche alba, che arriva sino alle caviglie,
  • il cingolo, cioè la cintura che può essere in lana o altro materiale,
  • la stola, che rappresenta l'ordinazione, è una specie di sciarpa che sacerdoti e vescovi portano al collo, mentre il diacono la deve indossare di traverso poggiandola sulla spalla sinistra,
  • la pianeta, o casula, da mettere sopra il camice e la stola è il paramento più curato e può avere diversi colori,
  • la cotta, veste bianca lunga sino al ginocchio da indossare sopra al talare,
  • il velo omerale, panno da mettere sopra le spalle durante le processioni e le benedizioni,
  • il piviale, veste usata nelle feste solenni, per la liturgia delle Ore, per le feste solenni e per la celebrazione dei sacramenti al di fuori della messa.

I paramenti sacerdotali non vengono portati nella normale vita quotidiana, ma sono strettamente collegati alla celebrazione del culto divino in quanto il loro scopo è quello di evidenziare il ruolo liturgico non tanto del ministro quanto della sua sovrapposizione in quel preciso momento con Cristo.
Queste vesti trasformano il sacerdote in uno strumento nelle mani di Gesù che, negli istanti della liturgia non agisce come persona, ma come vero e proprio ministro della Chiesa.

I colori dei paramenti: il significato del rosso

Le disposizioni riguardanti la forma e le caratteristiche dei paramenti sono elencate nel Rituale Romano che ne sottolinea il carattere sacro e ne prevede le preghiere relative ad ogni veste nelle circostanze in cui il celebrante le indossa, preghiere ancora oggi custodite in molte sagrestie. Per la Chiesa anche l'abito è un segno, l'espressione e la comprensione di quello che si sta per compiere esattamente al pari di qualsiasi altra divisa: può annunciare un avvenimento o esprimere fede e devozione.

Oltre al paramento rosso, il sacerdote può indossare i colori oro, bianco, nero, rosaceo, verde e viola a seconda del significato e del messaggio che si vuole trasferire. Queste varietà cromatiche, tipiche del rito latino della chiesa Cattolica, vengono proposte anche nella tradizione anglicana e luterana.
Nello specifico il rosso indica il sacrificio sulla croce di Gesù, la divinità dello Spirito Santo ed il sangue sparso dai Santi Martiri. Il sacerdote e il Vescovo indossano i paramenti rossi, preventivamente benedetti, durante le celebrazioni della Domenica delle Palme, del Venerdì Santo, della Pentecoste, nelle feste degli Apostoli e dei Martiri, per la messa della Cresima. 

Il settore di articoli religiosi permette di valutare un ampio catalogo di prodotti, anche online, con prezzi spesso anche molto differenti. Nella scelta dei paramenti è meglio preferire prodotti italiani a quelli di importazione, e comunque valutare sempre il rapporto tra qualità e prezzo prestando la massima attenzione che i tessuti e le fibre siano pregiati per durare nel tempo.