Nella Chiesa cattolica, precisamente riguardo a chi esercita la funzione di sacerdote, diacono, e affini, tra le principali regole c’è quella di indossare dei vestiti specifici e inerenti alla liturgia che sta eseguendo. Fin dai primi anni in cui è nata la Chiesa cattolica, il Clero ha sempre dato un’importanza elevata all’abbigliamento di chi svolge le mansioni legate ai riti liturgici. Si chiamano paramenti sacri, e devono essere indossati durante lo svolgimento delle diverse funzioni religiose dai ministri del clero. Come per l’iconografia religiosa, fatta di immagini sacre e dedicate a momenti particolarmente importanti tipo la Questua, anche l’abbigliamento dei sacerdoti e persone a lui vicine sono investiti di sacralità per ogni atto di fede. Qual è dunque il significato di cui parliamo? Ogni paramento utilizzato dalle persone all’interno di un determinato momento di fede, ha una sua funzione liturgica. Vediamo di entrare più nello specifico per avere un quadro generale di questi abiti cerimoniali.
Significato dei paramenti sacri
Dopo aver fatto una breve analisi dell’argomento che affrontiamo, è il momento di entrare più nel dettaglio per capire a che cosa servono alcuni di questi paramenti, e quali informazioni si celano dietro alla loro sacralità religiosa. Il significato dei paramenti sacri, va ricercato nello specifico momento in cui devono essere utilizzati. Per spiegare meglio il concetto possiamo dire che ogni periodo liturgico che la Chiesa affronta con i propri fedeli, ha il suo specifico paramento. Quindi la messa di Natale e quella di Pasqua, non avranno i soliti paramenti delle messe normali. Per il periodo mariano, ovvero quello dedicato alla Madonna, i sacerdoti indossano ancora un diverso paramento. Inoltre coloro che collaborano con il sacerdote durante le funzioni religiose, come i diaconi, i chierichetti e altre persone, hanno un loro preciso abbigliamento. Ogni personaggio che ruota intorno al momento di liturgia, deve essere identificato nel suo ruolo e grado, e questa differenziazione tra le parti in esercizio delle proprie funzioni la fanno proprio i paramenti sacri.
Tipi di paramenti sacri
Amitto: è un paramento sempre rigorosamente bianco, che viene indossato da ministri e ministranti per coprire il collo. Viene appoggiato sulle spalle.
Camice: detto anche alba, è indossato da tutte le persone che officiano la liturgia in questione. Anche nel caso del camice il colore è sempre bianco.
Cingolo: trattasi di un cordone di lana, solitamente bianco, ma che può essere anche del colore liturgico dedicato al giorno in cui si svolgono le funzioni religiose. Le nappe finali del cordone quando viene indossato, devono essere rigorosamente allineate ai fianchi del sacerdote.
Casula: detta anche Pianeta, è la vera e propria veste liturgica che il sacerdote indossa per celebrare il rito della Santa Messa, e lo pone su un livello funzionale più elevato rispetto agli altri.
Cotta: di colore bianco, viene indossata sulla veste talare, ed è un tipo di paramento sacro che viene indossato durante tutte quelle celebrazioni che non sono per niente inerenti alla Santa Messa.
Dalmatica: Questo paramento sacro deve essere indossato sulla base del colore liturgico del giorno, ed è la veste che viene utilizzata dei diaconi. In alcuni momenti liturgici specifici, ovvero durante i pontificali, la indossa anche il Vescovo. Egli la utilizza ponendola sotto la Casula.
Mitria: non si tratta di una veste ma di un copricapo, e viene indossato solamente dal Vescovo e da alcuni abati.
Piviale: deve essere del colore liturgico del giorno, è viene utilizzato al posto della casula per funzioni liturgiche che non siano concernenti alla Santa messa.
Tunicella: Veste che oggi si presenta simile alla Dalmatica, e anche questa come nel caso del Piviale, deve rispettare il colore liturgico del giorno.
Pallio: striscia di stoffa legata al collo, che sta a simboleggiare la pecora e il pastore. Questo paramento è riservato esclusivamente ad alcuni ministri del Clero, ovvero il Papa, i cardinali, e gli arcivescovi.
Stola: è del colore liturgico del giorno, e a seconda della funzione religiosa è indossata diversamente dal sacerdote o dal diacono.
Velo Omerale: Questo paramento viene usato per liturgie che coinvolgono il SS. Sacramento.




